“La Regione esclude ancora una volta il Gargano”

Nota di tutti gli eletti di Capitanata del MoVimento 5 stelle.

Fa riflettere che c’è una parte di questa regione che viene puntualmente messa in un angolo quando si parla e decide di turismo. È la zona del Gargano o più genericamente del foggiano che, sebbene annoveri tra le sue località reginette di presenze turistiche e paesi che vengono visitati da pellegrini provenienti da tutto il mondo, per la presenza di San Pio, non viene considerata dalla Regione Puglia.

L’ennesima occasione è l’istituzione del comitato tecnico scientifico istituito dal presidente della Regione Puglia che dovrebbe sancire, in virtù dell’andamento epidemiologico,regole e comportamenti per la ripresa delle attività di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, wedding e divertimento. Nella formazione della  task force il presidente si è dimenticato del nostro Gargano e della Provincia di Foggia.

Se si scorrono i nomi degli esperti chiamati al tavolo, spicca l’assenza di intere aeree di interesse che restano all’oscuro di quanto viene deciso a Bari. E non è certamente la prima volta. Vogliamo ricordare che non siamo un carrozzone da trainare, ma anche qui  c’è intelligenza e capacità imprenditoriale tale da poter essere sfruttata e poter essere utile per la comunità pugliese.

Eppure sembra che l’intera economia turistica giri solo per il Salento o, da pochissimo, anche la Valle d’Itria. Stanchi, ma forti delle nostre potenzialità siamo sicuri che a perderci sia solo la regione.

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